Allora io le tengo sempre per i momenti importanti.
Le tengo per quando muore qualcuno. Le tengo per quando qualcuno vicino a me è veramente felice e io sono felice con loro. Le tengo nascoste quando non mi va bene qualcosa. Non le faccio mai vedere quando qualcuno è vicino a me.
Non le ho mai fatte vedere a chi non doveva vedere lacrime in quell'istante. Ho sempre fatto i sorrisi, e le trattenevo così tanto che ti viene male alla gola e la bocca ti si storge e tu fai finta di niente. E quando ti chiedono "Stai bene" tu chiedi solo se c'è un bagno e butti tutto giù quando ti sei chiuso la porta dietro le spalle.
Le lacrime le tengo per i momenti che segnano un cambiamento. Le tengo per quando prendo decisioni che cambieranno la mia vita, e allora sotto la doccia magari mi scappa un singhiozzo perché ho un po' paura, ma non bisogna dirlo tanto forte. E poi mi lavo la faccia e non mi ricordo il perché stavo piangendo.
Le tengo per quando piango me stessa. Per quello che non imparerò mai. Per quello che dovrei aver imparato, e che invece mi pare di sbagliare sempre. Per ricordarmi quanto sono arrabbiata con me stessa e gli errori che faccio ogni volta.
Le tengo perché, a volte, devo ricordarmi che provo qualcosa anche io e devo ricordarmi il perché ho fatto e rifatto le stesse cose, anche quando sapevo che non dovevo farle.
Le tengo per chiudere i capitoli della vita. E quelle cose che mi bagnano le guance in realtà lavano via tutto, i ricordi, le storie, le chiamate, i baci, il niente.
E poi le asciugo, butto via i fazzoletti e mi accorgo che ho finito di scrivere un capitolo della mia vita.
E allora respiro, e giro le pagine della vita soffiando sotto agli angolini.
Che bello questo post, Cocchi :) Le lacrime vanno bene, sai? E' quello che succede quando sei tanto piena e devi pur traboccare da qualche parte. E' bello essere pieni. Trabocca pure d'emozione qui sopra, che a noi piace quando sei così... così... catartica.
RispondiEliminaUn post che, per quanto mi riguarda, cade a fagiuolo.
RispondiEliminaFino a qualche anno fa ho sempre odiato piangere, mi faceva sentire debole.
Poi, invece, ho imparato che piangere è la miglior valvola di sfogo e che non dimostra assolutamente la propria fragilità ma dimostra che siamo persone sensibili, con un cuore.
Buona giornata...
Io invece non le so tenere, le lacrime. E neanche le parole.
RispondiEliminaQuindi se ti fa piacere, anche se non ci conosciamo, auguro a chi vuoi tu un attacco di colite improvviso nel bel mezzo di un'affollata piazza. Priva di bagni nel raggio di 3 Km. E dopo aver mangiato al messicano.
Auguro anche di fargli/le partire un pezzo di boccone (semi masticato) addosso al capo mentre parla con lui ad un'importante colazione-brunch-spuntino-caffè-pranzo-merenda-merenda sinoira-cena-apericena-aperitivo.
O che qualche ex faccia circolare, proprio sotto casa dei suoi, foto imbarazzanti a tal punto da far si che nemmeno le due persone che l'hanno messo/a al mondo, riescano quasi più a guardarlo/a negli occhi.
Anche il semplice inciampare in mezzo alla strada nell'ora di punta in centro, può andar bene.
Be', e che vada in bagno e all'uscita non si accorga di avere il bordo posteriore della gonna infilato nella vita o i boxer/slip (possibilmente colorati) che fuoriescano dai pantaloni con la camicia infilata per bene nell'intimo. Anche il/la più sexy risulterebbe ridicolo.
Se invece non vuoi, mi rimangio tutto. Ma in fondo augurare "piccoli" fastidi non è così male - e se lo si fa è perchè ci si deve "vendicare" di un torto. L'importante è non toccare la salute (basta restare a livelli di attacco di diarrea)!
Bellissimo post, comunque...e da maggior produttrice sul mercato di lacrime, ti consiglio di buttarle fuori solo per toglierti un peso (oh, io mi sfogo così anche per una cavolata). Non sprecarle se sono solo dovute alla tristezza.
[Ti ho trovata tramite il twitter di Wonderland; bellissima scoperta il tuo blog!]
Alice
operazionefrittomisto.blogspot.it
Ahahah, Alice, grazie ;) mi hai fatto sorridere in questa mattinata del cazzo.
EliminaAuguro tutto questo e pure un herpes al pene. Che pare essere doloroso.
Grazie e benvenuta sul bloggo :)
brava Cocchi.
RispondiEliminabello bello questo post.
grazie :)
Ho letto prima quello fantastico sul genio del tandem e poi questo. Ti abbraccio Cocchi. Siamo in tante su quella barca di merda, ma se ne esce bene. Serve solo un po' di tempo.
RispondiEliminaGrazie a tutte ragazze ;)
RispondiElimina