Parliamoci
chiaro, vivere in una grande città è molto bello.
Ci sono cose che
in una grande città sono semplicissime da fare. Come andare fuori a cena, o
muoverti in giro. Come andare fuori a bere una birra o andare a
ballare da qualche parte. Come spendere moltissimi soldi senza rendertene
conto.
E poi ci sono le
altre cose. Quelle che per farle, ci
sono dei problemi logistici non indifferenti, che bisogna aspettare l’allineamento
dei pianeti nell’asse X ed Y, che devi prendere un giorno di ferie,
che devi pianificarle anni prima
per essere sicura di riuscire a farle. Una cosa tipo: "Il 23 dicembre devo depilarmi, quindi non esco."
Perchè voi
ridete, ma depilarsi a Londra è uno dei problemi logistici più sentiti
da tutte le donne. Se una vuole depilarsi, le cose da fare sono 2: o farlo all’alba,
prima di andare al lavoro, o farlo la notte.
Perchè poi dopo il lavoro esci, e
vai in palestra, e vai a cena, e vai a che ne so, depilarsi capite che mi
diventa difficile.
Il pelo cresce a dismisura e noi non sappiamo come affrontare il problema.
Il pelo cresce a dismisura e noi non sappiamo come affrontare il problema.
L’estetista
scordatevela.
Oltre al fatto che una depilazione mi costa metà stipendio o un rene a seconda del tipo della cera, della sgambatura brasiliana-g-string-nonsocomesichiami-depilamiebasta, le estetiste chiudono tutte alle 18.30. Quindi tutte a depilarsi negli stessi giorni. Nel weekend.
Seguono telefonate come questa:“Salve, posso prenotare una depilazione per domani alle 18.30?” “Chiudiamo alle 18.30.” “Sabato?” “Mi spiace, tutto occupato fino alla prossima settimana.”
Oltre al fatto che una depilazione mi costa metà stipendio o un rene a seconda del tipo della cera, della sgambatura brasiliana-g-string-nonsocomesichiami-depilamiebasta, le estetiste chiudono tutte alle 18.30. Quindi tutte a depilarsi negli stessi giorni. Nel weekend.
Seguono telefonate come questa:“Salve, posso prenotare una depilazione per domani alle 18.30?” “Chiudiamo alle 18.30.” “Sabato?” “Mi spiace, tutto occupato fino alla prossima settimana.”
E allora voi che
fate?
Io l’altra sera ho azionato il silk epil alle ore 1.15 di notte. Con
somma gioia del mio coinquilino. A cui, dei miei peli, non gliene potrebbe fregare di meno.
E un po’ come
per depilarsi, il fare l'amore è assai complicato in una grande città. Avere
una relazione a Londra è una questione di logistica prima di tutto: prima
ancora di baciare qualcuno, assicuratevi che non abiti a 214.234 fermate della
metro di lontananza da voi, altrimenti sono problemi.
Per fare l’amore
in questa città bisogna prendersi mesi di anticipo: chi condivide la stanza
deve cacciare i coinquilini, o spedirli sul divano per una notte.
Chi lavora
fino a tardi deve fingere attacchi di caccarella improvvisi per poter stare a
casa con l'amata/o.
Chi abita a nord ed esce con una che sta a sud o viceversa, si ricordi di portarsi il bagaglio a mano per la trasferta.
Chi lavora in un pub uscirá con chi
lavora nel pub. Altrimenti uno finisce di lavorare alle 18, e l’altro inizia, e
l’amore forse lo faranno a Capodanno. Sempre se chi dei due lavora al pub, non
lavori pure a Capodanno. Chi é interessato a serate di sesso e via, si
preoccupi di ricordarsi almeno in che parte della città si trova. Giusto per
non svegliarsi la mattina e ritrovarsi, che so, a Brighton.
Ma l’altro giorno sono stata vittima di un nuovo problema logistico.
Ma l’altro giorno sono stata vittima di un nuovo problema logistico.
Ora, io so che tutti
quando vanno all’estero vanno da Starbucks.
Il fascino di Starbucks. Andiamo a
scrivere con il pc da Starbucks. Beviamoci il caffè più merdoso del creato ma
che fa fico, da Starbucks.
Bene. Io da
Starbucks ci sarò andata una volta. Volevo un caffè doppio e sono uscita con un
Frappuccino al mokalatte, una cosa del genere. Enorme. Con panna sopra.
Non
ho nemmeno capito come ho fatto ad ordinarlo. L’ho mangiato, l’ho bevuto.
Un
frappuccino si mangia o si beve? Non so.
Fatto sta che l’ho finito. E poi mezz’ora
dopo m’è venuto un attacco di caccarella fulminante che, ah, sono finita in un
altro Starbucks. Ovviamente non per un Frappuccino.
La fortuna ha
voluto che io abbia vinto un buono da Starbucks. Io sono così fortunata che non
vinco soldi, buoni in ristoranti quattro stelle Michelin, weekend in luoghi
romantici. No.
Io vinco un buono di cinque misere sterline da Starbucks.Che ho deciso, ovviamente, di sfruttare.
Ho preso coraggio, sono entrata in
quel negozio, e mi sono messa in coda.
Il problema che ho riscontrato è stata l’incomunicabiltà.
Perchè esistono
i caffè tall, grandi e venti in quel posto lì? Venti cosa poi? Pollici?
Centimetri? Venti litri di latte? Potrebbe essere, dato che un cappuccino VENTI
sono tipo 23 litri di latte e un mini shot di caffè.
Che cosa minchia
è un Chai latte? Che cosa porcogiuda
è un Gingerbread cappuccino doppio shot
con caramello? Che cosa c’è dentro ad uno Skinny Peppermint Latte? Perchè dovrei voler bere un Pumpkin spice latte? Dentro ci trovo
anche dei pezzi di zucca?
Come stracazzarola si
ordina un caffè normale in questo posto?
Attendo il mio
turno in coda. Passa una signora: “Soya
Gingerbread cappuccino, due shot di caffè, cioccolato on top, caramel sauce,
venti.” Poi arriva l’altro tipo che chiede un white chocolate mocha. Ma lo vuole con
latte magro, solo “mezzo shot di caffè”, e
doppio cucchiaio di cioccolata.
Arriva il mio turno: "Posso avere un cappuccino, small?" Cretina! Si dice tall.
Dopo una lunga serie di no (“Vuoi cioccolato?” “No”, “Vuoi caramello?”
“No”, “Vuoi panna?” “No”, “Vuoi
vaniglia?” “Ho detto NO”), il tipo mi dice: "Allora vuoi un cappuccino normale? Tall?" Dico sì, è quello che voglio. Accendiamola. Gli do la mia tesserina tutta contenta. Almeno un
caffè offerto.
Lui la passa non so dove e poi dice: "OH! Ma la tua tessera non è stata attivata! Devi attivarla online e poi puoi
usarla! Sono due sterline e venti!"
Quindi mi sono pure pagata il caffè. E bevendolo ho realizzato che quando
si tratta di soldi, nelle grandi città, i problemi logistici non esistono.
che poi io non ho capito, per andare dall'estetista per quanti giorni devo farmi crescere i peli alle gambe? No, perché...tutte le volte che ci vado questa mi guarda male e mi fa 'ma sono corti...mmh...non verranno via tutti...io ci provo ma non assicuro la perfezione'. io spendo 25euro per le gambe e torno a casa che ancora ho i peli... allora qualcuno me lo spieghi, come fate voi se avete un fidanzato? gli dite 'no amore senti per 15gg non posso spogliarmi che devo farmi crescere i peli'... dilemmi.
RispondiEliminaI problemi di ceretta incontri amorosi etc sono gli stessi per ogni persona che vive con altre , universitaria o no, lavoratrice o no, all'estero o no...almeno, io ho studiato in italia e avevo gli stessi dilemmi :)
RispondiEliminaper il caffè/frappuccino etc...probabilmente a londra è un bel casino :)
posta più spesso che sei bravissima!
ciaociao
chiara
ahahah 2 Sterline per quella sch.... L'ultima volta che ho bevuto un caffè in England sono svenuto in chiesa (ad un funerale è tutto vero) da quel momento odio il caffè.
RispondiEliminaSarà ma il caramel mocha di starbucks per me è insuperabile!
RispondiElimina@Emy: hai ragionissima! ;)
Emy, c'ho lo stesso problema anche io.
RispondiEliminaio a berlino ho trovato delle estetiste brasiliane che fanno un male boia, ma sono veloci e hanno sempre tempo..funziona walk in e non ho mai aspettato più di venti minuti. però non sanno i ltedesco, quindi la comunicazione è non poco difficile. Però è economico, come studenti c'è un ulteriore sconto del 20% e hanno spesso offerte.
RispondiEliminaper il secondo punto:
io oggi ho controllato sul sito dei trasporti berlinesi quanto ci metterei da casa mia a casa della mia ipotetica cotta prima di pensarci seriamente..sopra la mezz'ora non può nascere niente
1) Avviso a tutte le ragazze: ad un uomo, se lo fate arrivare alle mutande e/o alle tette, dei peli se ne stracatafotte.
RispondiElimina2) Ma a Londra un Illy bar non c'è?
@Emy: hai ragionissima. Succede anche a me. Con il fatto che non vado quasi mai dall'estetista decido io quando, come e perché depilarmi :D
RispondiElimina@Chiara: hai ragione, si parla infatti di vita nelle grandi cittá, dove scommetto questi siano problemi all'ordine del giorno :) Grazie, seguiró anche il tuo consiglio e scriveró di piú... ultimamente il Bloggo piange un po' :(
@Alessandro: che razza di caffé era?!??!?!
@lulli: beate siano le estetiste tetesche!!!
@Faustino: ma dai che poi toccate le gambe e dite: "Ma una depilazione, no?"
Illy bar? LOL ;)
Confermo quanto detto da Faustinho: nessuno nota le gambe pelose.
RispondiEliminaProbabilmente in quel momento non nota nemmeno che avete delle gambe a dire il vero... :3
finalmente una che dice che starbucks fa cacare!
RispondiEliminaè una vita che lo dico e tutti a dire sempre frappuccino di qua e frappuccino di là.
bere qualcosa da starbucks è una punizione.
a Londra io mi faccio in genere dei bei cappuccini con il caffè dentro che non sembra sciacquatura di piatti da Carluccio.
Quello vicino alla fermata di south kensington non è male, anzi.
poi ci sono i caffè nero che neanche lì si beve un brutto cappuccio. poi vuoi mettere un bell'almond croissant di carluccio per accompagnarti il cappuccio?
ma tu ora, per curiosità, in quale zona di londra sei?
Paola
Il caffè si Starbucks è TROPPO imbevibile,davvero TROPPO!Ma io vivo ancora in Italia,forse dopo un anno e mezzo di LOndra ce la potrei fare anch'io!J ballerina
RispondiEliminaIl mio ragazzo le nota invece le mie gambe, eddaii :)
RispondiEliminaCocchi è il come il problema... e le strisce preparate non fungono e mi faccio un male cane e sono una fifona.. e la crema è praticamente come il temutissimo rasoio; quindi che faccio? vado di rasoio (in casi disperati) e..e... si nota :(
Un post che attendevo da mesi e mesi!
RispondiEliminaAi problemi sul fare all'ammore ci pensai anch'io a suo tempo, nel senso, incontri uno in un pub, chiacchieri e decidete di stare insieme tutta la notte... io che abitavo a est, ora che arrivavamo a casa gli era già scesa tutta, perlopiù che l'autobus da prendere era tutt'altro che sexy e invitante...
E il frappuccino scatenò anche a me quella terribile reazione...
@Paola: vivo a Battersea ;)
RispondiElimina@queenofcarrotflowers: quanto hai ragione... l'autobus è la merda da prendere per andare a casa se vuoi, insomma, combinare qualcosa. Con tutta quella gente vomitosa sopra, tutte le fermate... ciao. Ti passa tutta la voglia :D
Concordo con Emy: gli uomini le notano le gambe pelose, eccome. Ricordo un tizio che mi disse: "Mi sono depilato le gambe. Probabilmente sono più lisce delle tue." Io avevo fatto la ceretta due giorni prima. Fail.
ABBRACCIO
RispondiEliminaTi accarezzo e vibri dolce tra le mie mani,
io spasimo e dimentico il mio domani.
L’attimo che noi viviamo è meraviglioso
solo tra le tue braccia io trovo riposo.
La luce inonda i nostri corpi avvinghiati,
dai raggi del nuovo sole noi siamo baciati.
Il buio si è dileguato cacciato dal chiarore
della luce viva del nostro eterno amore .
Vittorio Banda
Copyright 2009
sotto costrizione ho provato quel gingerbread-nonsocosa.
RispondiEliminacome te non sono amante di Starbucks.
per il prossimo viaggio infilo la bialetti in valigia ;-)