lunedì 19 settembre 2011

Sogni indigesti

Devo ricordarmi di smetterla di mangiare come un'oca all'ingrasso prima di andare a letto.
Brodino la sera, d'ora in poi.
Che non posso passare tutta la notte a ribaltarmi nel letto e a sognare cose allucinanti.

Perché venerdí notte ho sognato la tizia francese che lavora con me che mi inseguiva con un foglio excel in mano dicendomi che non sto facendo niente, e che dovevo: "Googolare, googolare! Devi googolare di piú!"
Un sogno che piú indigesto di cosí non si puó.

E sabato notte sapete cos'ho sognato? Un altro sogno indigesto.

Ho sognato che venivo ricevuta dalla Regina. Sí sí, da Her Majesty, la Regina Elisabetta.

Non ricordo niente, di quel sogno. Non mi ricordo com'ero vestita, se lei era vestita o mi riceveva in vestaglia da notte, non mi ricordo dove ci incontravamo. Niente.
Ma ricordo le tre domande che continuavo a chiederle, perché quella mica rispondeva. Mi guardava e non rispondeva.  
Indigesto e frustrante, il mio sogno.

Tutte e tre le domande che continuavo a sbatterle in faccia sono probabilmente collegate al fatto che ho appena traslocato, e il mio bagno, come tutti i bagni inglesi, mi scatena una serie di dubbi ancestrali.
Perché è un bagno inglese. E i bagni inglesi non hanno alcun senso. Alcun. Senso.
Niente. Zero. Il. NULLA.

"Allora, Regina. Parliamone. Io ho tre domande da farti.
  1. Perché non c'é il BIDET nei bagni inglesi? Guarda regina che il bidet salva la vita. Dovresti provarlo anche tu una volta.
  2. Perché i lavandini, porca vacca, sono grandi come un cucchiaino da te? Come faccio a lavarmi la faccia in 5 centimetri di lavandino? Come faccio a lavarmi i denti? Lavo anche il pavimento giá che ci sono? E non dirmi che i denti me li devo lavare nella doccia come mi ha proposto qualche tuo suddito. Mi rifiuto categoricamente. E se vuoi, di anche ai tuoi sudditi che io i denti bianchi ce li ho cosí bianchi perché ME LI LAVO. Sí, li lavo anche quando torno a casa ubriaca. No perché un tuo suddito una volta mi ha chiesto: "Ma i denti, te li lavi anche quando torni a casa ubriaca la sera?"
  3. Regina, questa poi é proprio una domanda che mi rimbalza in testa da un po'.
Perché cazzo l'acqua calda e l'acqua fredda nei lavandini inglesi hanno DUE RUBINETTI SEPARATI? Dico, perché? Un miscelatore ti fa schifo?  
Un unico bellissimo rubinetto che unisca acqua fredda e acqua calda, no? Che cosí l'acqua puó scendere tiepida? Perché devo scegliere, se congelarmi i denti o se ustionarmi la faccia? Perché appena sveglia devo essere messa di fronte a scelte del genere? 
Perché anche se prendo un po' d'acqua calda prima e poi quella fredda, cara la mia regina, io le mani me le scotto comunque. E pure la faccia. E pure i denti. 
Perché regina, perché?!


Niente. La Regina non ha risposto.
Quindi non so ancora il perché gli inglesi non abbiano il bidet, perché abbiano dei lavandini che nemmeno un nano da giardino riuscirebbe a lavarcisi la faccia, e non so nemmeno perché non abbiano i miscelatori dell'acqua, nel lavandino.

Poi mi sono svegliata, sono andata in bagno, mi sono avvicinata al mio lavandino da micronano da giardino e, sovrappensiero, ho aperto il rubinetto dell'acqua calda.
Che é uscita bollente all'istante.
E, giustamente, mi sono ustionata la faccia

22 commenti:

  1. Beh, devo dire che la mia stima va all'inglese che ti ha suggerito di lavarti i denti nella doccia. Ma anche tu, che sbrocchi con la regina per il bidet e il microlavandino (tutto vero) guadagni (ulteriori) punti di bonus :D

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  2. Quella del miscelatore è un'altra scoperta che non ha mai attraversato la manica!
    Pensa che in cucina ho il finto miscelatore, sembra uno ma in realtà il tubo è diviso in due! ahah

    Sono contento per te che non hai dovuto fare domanda numero 4: ma perché la moquette in bagno??

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  3. E' un mese che sono in Inghilterra pure io e anche io vorrei una risposta a queste domande!
    Ne aggiungerei anche un'altra: come faccio a radermi la barba con il rasoio elettrico se in bagno non abbiamo nemmeno una presa di corrente?

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  4. Due post in pochi giorni.
    Ci si abiuta bene, poi :)

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  5. Ma l'hanno presa quell'abitudine di mettere una presa elettrica in bagno o sono ancora dell'idea che sia più consono attaccare il phon in cucina?

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  6. @Ale: tutti a me capitano questi soggetti fuori di testa che propongono soluzioni allucinanti ai miei problemi...!

    @Anonimo: per fortuna non ho la moquette in bagno... PER FORTUNA. Io non so perché lo facciano, giuro. Come la moquette in cucina. Io ce l'ho in tutta la stanza, ovviamente. Non ti dico che cos'ho trovato mentre la pulivo dopo il trasloco..........

    @fedepep: quotissimo e quoto anche la @Zit! A quanto pare è una questione di sicurezza non avere le prese in bagno. Ed è pure una questione di pulizia. Vuoi mettere asciugarti i capelli in cucina, molto meglio. E pure farti la barba. Meglio in cucina, così peli e capelli dappertutto... Molto, moltooo meglio :D

    @razza e emy: <3 manca ancora "Manuale d'amore- sbaciucchiamenti". Mese proficuo, settembre :D

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  7. beh,come già detto altre volte,non è che il popolo inglese brilli per igiene personale!Che vuoi che serva un lavandino grande ed un miscelatore se poi ti lavo(ogni tanto)sotto la doccia,denti compresi?J ballerina

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  8. Io la moquette in bagno ce l'ho avuta per un po' e vi assicuro che non e' divertente...e neppure igienico...che con le scomode aspirapolvere britanniche mica lo tiri su lo sporco.... voi l'avete mai visto Henri, l'omino aspirapolvere????!!!

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  9. devo dire che io la moquette in camera ce l'ho avuta e fa proprio orrore...e come si fa a pulire??!! l'avete mai visto poi l'aspirapolvere henri?? quello si che e' comodo e maneggevole!??! :/ azzeccatissimo il post e buon trasloco!! xx

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  10. Ho avuto a che fare coi bagni del Regno Unito solo una volta... ma sono rimasta profondamente scossa. Io e il mio compagno di viaggio stavamo prendendo una camera a Nottingham, la receptionist ci chiese se volevamo usufruire della doccia comune (che schifo!) oppure se preferivamo avere la doccia in camera, che costava 5 sterline in più anotte. Ovviamente doccia in camera! Ci diede le chiavi e salimmo nella stanza. E scoprimmo che la doccia non era nel bagno annesso, ma in camera... PROPRIO VICINO AL LETTO!
    V.

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  11. Condivido le tue perplessità :)

    Io le farei qualche domanda anche su altri aspetti.
    1) Vestiti decenti, cara Regina, no eh?
    2) Ha mai ascoltato i "Sex Pistols"?

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  12. Oddio, non riesco a commentare.
    In questo secondo tentativo sarò più breve, stremato da blogger. Complimenti!

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  13. Oddio hahahaha! Rido leggendo il tuo post ma l'anno prossimo vado in Inghilterra per 6 mesi, a pensarci bene sto cominciando a preoccuparmi... :P

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  14. E non hai mai provato la "casa juke box", quella dove devi inserire le monete per ogni servizio che ti serve. Luce? 25 pence. Acqua? 25 pence.
    Fa ridere? Vi voglio vedere quando siete sotto la doccia insaponati, d'inverno, vi siete scordati di inserire quella moneta in più, l'acqua finisce e intravedete il portafogli dall'altra parte della casa!
    Ah Regì... "but let's go to that country!" ;)

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  15. La storia del bagno è strana anche a Parigi.
    Anche qui il bidé non sanno cos'è.
    Poi, avere il water da una parte e il lavandino e la doccia in un'altra stanza mi sembra ancora più insensato. E se ti scappa la pipì mentre ti lavi? O se ti scappa qualcosa con un peso specifico maggiore?

    Dopo un po' ci fai l'abitudine e impari a lavarti il sedere nella doccia spogliandoti solo a metà e a trattenere...ehehe!

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  16. guarda, sono sofferenze, ti capisco!
    se puó in qualche modo consolarti, posso dirti che qui in austria i bagni molto spesso non sono nemmeno concepiti come un pezzo unico, ti spargono i sanitari un po´ dove capita... andando con tim in giro a cercare case mi é addirittura successo di vedere un appartamento con doccia in cucina (!?!?!?!), coperta dalla sola tenda di plastica e il wc fuori casa sul pianerottolo (!?!?!?!?!!??!?!?!!?!?). e qui ti si apre un mondo di quesiti... tra cui:
    - se hai appena cucinato e ti fai la doccia non fai nemmeno in tempo a uscire che giá puzzi di cibo... per non parlare se uno cucina mentre l´altro si fa la doccia! (ah, dimenticavo, gli austriaci non cucinano mi sa...);
    - il wc fuori dal portone ovviamente non prevede nemmeno un microlavandino per nani da giardino su modello di quelli inglesi per lavarsi le mani dopo aver fatto i propri bisogni e menchemeno un sistema di riscaldamento... immaginati cagare negli inverni viennesi... ti si ghiaccia il culo!
    - un lavandino per le mani e i denti non é previsto... probabilmente, per evitare il problema di prese-non prese in bagno, hanno pensato direttamente che si puó usare per tutto, indistintamente, il lavandino della cucina con annesse prese! bisogna solo fare attenzione a quel punto a non confondere il phon con la frusta a immersione!

    Kiá

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  17. ciao! ti ho appena scoperta da italiansinfuga e sei veramente una forza! mi piace tantissimo come scrivi!!
    sto studiando architettura e diciamo entro 1 anno dovrei laurearmi. vivo in un monolocale piccolissimo con un lavandino come il tuo! mi hai fatto ridere dalla descrizione. ti posso dire che se mi lavo i piedi nel bidè ho il sedere in cucina. ma questo è un altro discorso. spero dopo la mia laurea di raggiungerti anche a fare una cosa che non c'entra assolutamente nulla con quello che ho studiato:(cosa probabile)
    ciao ciao :D

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  18. ribaltando il punto di vista, viene da chiedersi se per caso non siamo noi ad essere troppo ossessionati dall'igiene?

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  19. Gia' il miscelatore ... quello non e' arrivato neanche qua a Dublino e nemmeno il Bide... ma scommetto che la stufetta elettrica azionata con cordino e appesa al muro del bagno al posto del termosifone li voi non ce la avete :)

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  20. Il fatto che non ci siano miscelatori è dovuto ad un problema di pressione idraulica: di solito l'acqua fredda ha la pressione del serbatoio posto nel sottotetto, invece la calda ha la pressione dell'acquedotto, per cui non si riesce a mescolarle in un semplice miscelatore, ne servirebbe uno elettrico. Mi è capitato di usarne un paio per fare la doccia, ma son dei trabiccoli che non sai se definire più inefficienti o più complicati da usare.
    In realtà ormai in molte case si potrebbero mettere i rubinetti unici ma sono tuttora più economici i vecchi sistemi a due rubinetti solo perchè più diffusi. Apri entrambi i rubinetti e mescoli l'acqua nel lavabo, per cui più il lavabo è piccolo, meno acqua usi e più risparmi. Tu parli di nano da giardino io li chiamo lavandini per canarini, ma il concetto è lo stesso.
    Per lo stesso problema di miscelazione anche la casa più minuscola di solito ha la vasca da bagno e non una meno ingombrante doccia.
    Quando ho ristrutturato il bagno, volevo sostituire la vasca con una doccia e ci avrei aggiunto il bidet, ho scoperto che da B&Q hanno centinaia di modelli di wc e meno di dieci bidet. Tra l'altro tutti me lo hanno sconsigliato, perché così la casa perde anche valore commerciale. Vai a capire il metro di giudizio che hanno.
    Per la presa in bagno semplicemente non puoi averla, per questioni di sicurezza elettrica essendo le case di legno e cartongesso: non ti danno l'agibilità quando vengono a controllare. Che poi si cerchi di ovviare con una prolunga dove attacchi phon, rasoio, epilatore di lei e la base dello spazzolino elettrico, non mi sembra molto più sicuro.
    Per questo stesso motivo di solito la lavatrice è in cucina.
    ps: alla fine almeno il lavandino l'ho scelto grandissimo, ci sguazzo come un paperotto, una vera soddisfazione!

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  21. Costanza scrivi benissimo !!! Tutte le sante volte che sono stato a Londra mi sono chiesto le tue stesse cose......micro-lavandini, no-bidet, trasporti ultra-cari, affitti esorbitanti, moquette....moquette e ancora moquette, probabilmente ... diverrà United Kingodom of Dust... Però Londra mi piace, mi piace molto, lì mi sento libero veramente, sensazione che non provo davvero in Italia e le libertà di cui parlo sono davvero tante... E poi mi piace la musica, adoro la musica sin da quando ero ragazzo, con il fatto che da giovanotto scanzonato i soldi per Londra proprio non c'erano ed allora vivevi dei ricordi degli amici più danarosi che potevano permettersela....magari con il finto motivo di migliorare l'inglese....finendo ospiti di famiglie locali e rimanendo sconvolti per l'ennesimo uso smodato della moquette ....magari anche con sopra la cacca dei cani. Però ti dico Londra mi piace. Penso che per chi ami la musica, un po' tutti i generi, Londra sia tutt'ora il centro del mondo.
    Mi scuso per avere un po' aprofittato di questo spazio ma avendo letto casualmente i tuoi blog mi ci sono molto immedesimato....e ho sentito di dirti quello che ho scritto. Ti auguro il meglio li a Londra e leggerò i tuoi prossimi blog.
    Ah dimenticavo....a proposito di moquette e cacca...agli studenti che si lamentavano della presenza di escrementi canini ....è stato "inglesemente " ripsosto che "da secchi" si puliscono anche meglio.
    Ciao alla prox....nite nite
    eXodus

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