martedì 5 luglio 2011

Capitoli esistenziali

Ieri ho preso un autobus londinese, per l'ennesima, centesima, milionesima volta.

Sono salita, ho messo la mia Oyster card sul lettore, scalato il mio pound e venti centesimi per l'ennesimo viaggio in una Londra un po' grigia, tra raggi di sole che cercavano di farsi strada tra le corse delle nuvole. L'iPod nelle orecchie a volumi esagerati.
Comincio a pensare che più alta è la musica, meno si sentono i pensieri, i respiri, i battiti del cuore e il ticchettio dell'orologio.

Mi sono incamminata verso la scala, verso il secondo piano del bus. Mi sono seduta nel mio posto preferito. Sesta fila a sinistra. Di fronte alla scala.
Ho sentito il rumore delle porte che sbattevano in lontananza. Come se avessero firmato la fine di un qualche cosa, ieri le porte mi sono risuonate in testa per un po', sotto la musica.
Sapevano di cambiamento. Sapevano come chiudo e apro capitoli della mia vita in manciate di secondi.
Il tempo di salire su un autobus, il tempo di far chiudere le porte, il tempo di lasciare la fermata e andare lontano.

Io ho chiuso un capitolo della mia vita esattamente in quel tempo.
E' rimasto li, su quella fermata dell'autobus, mentre io andavo nella direzione opposta, lontano da quello che è stato.

E' rimasto appiccicato a delle foto, a dei luoghi, a delle risate. E' rimasto incollato a una playlist sull' iPod, fatta a caso un giorno perché facendo quel viaggio volevo ascoltare sempre le stesse canzoni.

E' rimasto aggrappato ai drink, alle corse per prendere l'ultima metro, ai baci e a qualche chiamata confusa.

E' incastrato tra una sigaretta e l'altra, tra una parola e l'altra, tra un discorso e un altro.

E' rinchiuso in quei sorrisi che forse erano rubati, ma forse erano anche voluti. Di sicuro immeritati.

E' rimasto che quando l'autobus è partito, per un momento non sono riuscita a respirare.

9 commenti:

  1. Quindi? Basta londra?
    Progetti per il futuro?
    Troppo pragmatismo dopo questo post da parte mia? Rappresento solo l'audience maschile e poi così ti riporto coi piedi per terra.

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  2. Sempre Londra, solo diversamente ;)

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  3. sliding doors in London!J ballerina

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  4. Dai..ora sono curiosa però..che farai adesso?? Diccelo dai dai dai! ;-)

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  5. Direi che è ora di una lunga e meritata vacanza!!! RelAX&Fun!!
    tXoXjX

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  6. E' la fine di una storia, di un capitolo, di un pezzo di vita. E' l'inizio di un'altra storia e di un altro capitolo. Punto. Ecco tutto quello che c'è da capire ;)

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  7. ho riletto quella stessa sensazione che provavo quando anche io ero a londra. questo bisogno di musica ad altissimi volumi. questo stare seduta nel solito posto del bus guardando fuori pensando a tutto e niente. cercando di non pensare ma liberare la mente. perennemente alla ricerca di qualcosa, o ad aspettare quello che di nuovo sarebbe successo. perchè ogni giorno li è davvero diverso. mi piace molto la tua satira, ma altrettanto questi momenti riflessivi. che voglia di tornare li! inboccalupo ragazza!!!!!!! <3 saraplus82

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  8. morning la cocchi )) here a new fan from london too)))) anch'io c'io il bloggo esistenziale..hahaahahaha , sei troppo toga))) stay tuned.. sergio

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